27/02/2007 - 12.19
Sono passati ormai 5 giorni dalla presentazione euforica del ministro Rutelli, e proprio l'euforia iniziale si è trasformata più in un senso di vergona e in tentativi di nascondere la propria incompetenza correndo ai ripari.
In prima fila nello sdegno contro il portale si è posto subito un blog, nato proprio per questo motivo: http://scandaloitaliano.wordpress.com/ ha iniziato fin da subito a raccogliere dati e interventi riguardo alla situazione del sito e a cercare notizie di come questi 45 milioni siano stati spesi.
In breve sintesi la ripartizione è stata così distribuita:
Forse l'unica spesa che riesco (difficilmente) a concepire, è proprio la più grande, alle regioni per i contenuti. Anche se più persone si sono lamentate della carenza di queste, alla fine in Italia ci sono 20 regioni e i contenuti da inserire sarebbero veramente tantissimi, quindi spero che col tempo arrivino.
Le cifre che mi sconvolgono sono invece le altre, soprattutto gli 8 milioni spesi per la piattaforma IBM! Mi sembra di aver capito che il portale è basato sul WebSphere Portal Server, una piattaforma creata proprio da IBM e basata su tecnologia JAVA. Pare che gli indirizzi del portale così google-friendly siano tipici della piattaforma IBM. Un piccolo esempio:
http://www.italia.it/wps/portal/!ut/p/kcxml/04_Sj9SPykssy0xPLMnMz0vM0Y_QjzKLN4j3MgLJgFjGpvqRqCKOcAFfj_zcVP0goESkOVDE0MdMPyonNT0xuVI_WN9bP0C_IDc0otzb0REAnAYWzg!!/delta/base64xml/L0lJSk03dWlDU1lBIS9JTGpBQU15QUJFUkVSRUlrLzRGR2dkWW5LSjBGUm9YZnJDRUEhLzdfMF8xTDYvNQ!!?PC_7_0_1L6_WCM_CONTEXT=/wps/wcm/connect/Portale+del+Turismo/homepage/Organizza+il+tuo+viaggio/News/&country=NotDef
Purtroppo la questione ha tanto indignato il popolo del web, quanto ha lasciato indifferenti i mass media, che non hanno prestato alcuna attenzione all'accaduto, non una voce ai telegiornali, ne tantomeno articoli sui quotidiani. Solo stamattina pare che ci sia stata una prima reazione, La Stampa di Torino ha pubblicato un articolo (in cui tra l'altro vengo citato, ormai sono una celebrità :-P ) e l'agenzia stampa Reuters. Per il resto ancora nulla.
Sul web si sono veramente moltiplicati gli interventi contro il portale, DesMM su suo blog ne ha raccolti alcuni, e l'elenco è in continuo aggiornamento.
Segno che l'argomento ha seguito è dato dalla spaventosa mole di traffico che si sta sviluppando intorno a questo argomento: la mia versione ha raggiunto in 2 giorni di vita quasi 5.000 visite (grazie a tutti!!!), il blog "ufficiale" della protesta, ne ha avuti circa 25.000 in 4 giorni, segno che comunque l'argomento è vivo, e credo sia il caso che la protesta continui e arrivi anche ai più potenti mezzi di comunicazione.
E intanto nasce il RItaliaCamp che si propone di rifare il portale e
organizzare un barcamp dedicato a ripensare ed organizzare il rifacimento di italia.it servendoci di tutti quei servizi che ci da a disposizione il web 2.0 ma soprattutto del grandissimo potere che hanno gli utenti che potrebbero di fatto descrivere loro stessi il turismo italiano
mentre Punto Informatico, che già ieri si era occupato della vicenda, mettendola in prima pagina, si ripete oggi con un articolo di Lorenzo Spallino che chiarisce alcune questioni sull'accessibilità del portale.
Speriamo che qualcosa si muova e che non rimanga il solito scandalo italiano dimenticato da tutti...
2 08/03/2007 - 22.38 Pugia
Beh, secondo me non è necessario un proibizionismo così serrato, se usate nel modo corretto, sia flash che javascript possono tranquillamente essere usati nei siti internet, il problema è che in questo caso non sono stati usati correttamente...
1 05/03/2007 - 18.39 Luca Rosso
Secondo me sarebbe meglio non usare flash e java, scusate se posto qui ma non sapevo dove mettere il commento. Forse anche questo ultimo commento può esservi di aiuto. Inoltre vorrei ricordarvi che la maggior parte delle persone in Italia ha la 56k...