LAMP e PAMPA integrati

linux

28/02/2008 - 22.28

L'avevo già accennato, poi mi è stato espressamente chiesto, quindi ecco spiegato come faccio a condividere file e database tra la piattaforma LAMP su Ubuntu, e PAMPA che uso su Windows.

LAMP - si lo so è tristissima

Non è che ci siano particolari difficoltà, è solo questione di creare qualche link simbolico su Ubuntu alle cartelle che contengono i file sotto windows, chiaramente per fare questo, è necessario che la partizione in cui è installata PAMPA sia visibile da Ubuntu, nel mio caso si trova nella partizione ARCHIVIO.

Dopo aver installato il nostro LAMP, e verificato che tutto funzioni, procediamo con l'eliminazione della cartella /var/www:

$ sudo rm -r /var/www/*
$ sudo rmdir /var/www

Ora al posto della cartella www creiamo un link simbolico alla nostra cartella htdocs all'interno della struttura delle cartelle di PAMPA: (non fare copia-incolla, questo è il percorso che ho io sulla mia macchina, il vostro sarà quasi sicuramente diverso)

$ sudo ln -s /media/ARCHIVIO/PAMPA/PAMPA/apache/htdocs/ /var/www

A questo punto cambiamo i permessi a questa cartella se non vogliamo accedere ogni volta come root:

$ sudo chmod -R 777 /var/www

il flag -R serve per far si che il cambio di permessi valga anche per i file contenuti all'interno della cartella.

Adesso cambiamo la porta di riferimento di Apache, in modo da renderla uguale a quella usata sotto windows, questo perché gli script potrebbero far riferimento all'indirizzo localhost:75 come impostato su PAMPA. Questo non dovrebbe essere necessario in teoria perché è abbastanza sbagliato fare questo genere di riferimenti, però non si sa mai...

Per cambiare la porta basta modificare il file /etc/apache2/ports.conf, modificando la prima riga Listen 80 con Listen 75, e quindi riavviare Apache:

$ sudo /etc/init.d/apache2 restart

Passiamo ora al database mysql, in Ubuntu, l'equivalente della cartella mysql/data di PAMPA si trova in /var/lib/mysql (scusate il grassetto ma ogni volta ci metto 2 ore a trovarla...), quindi per fare in modo che i nostri database vengano riconosciuti anche su linux, è necessario creare i link simbolici all'interno di questa cartella, impostiamo i permessi per questa cartella in modo da poterci accedere liberamente, quindi vediamo un esempio:

$ sudo chmod -R 777 /var/lib/mysql

mettiamo il caso che abbiamo un database chiamato principale sulla nostra piattaforma PAMPA, per creare il link simbolico procediamo come prima utilizzando il comando ln -s: (anche qui il riferimento è alla mia struttura delle partizioni, cercate di capire il funzionamento del comando ln -s che è utilissimo)

$ ln -s /media/ARCHIVIO/PAMPA/PAMPA/mysql/data/principale/ /var/lib/mysql/principale

nel caso in cui avessimo molte cartelle da linkare, si può sempre usare il buon vecchio "trascinamento" con il mouse da una cartella all'altra: teniamo premuti i tasti ctrl e shift per dire al sistema che non vogliamo spostare le cartelle ma semplicemente creare dei link.

Non ci resta che modificare la porta usata dal database mysql, sul terminale scriviamo:

$ sudo gedit /etc/mysql/my.cnf

nel file che si apre andiamo a cercare la voce port che è comunque all'inizio del file, dovremmo notarla immediatamente, e modifichiamo il valore da 3306 a 3307.

A questo punto basterà riavviare Mysql:

$ sudo /etc/init.d/mysql restart

Fatto questo a me funziona tutto, al massimo per non saper né leggere né scrivere potete riavviare il sistema, per farvi sentire di più come se foste sotto Windows...

È tutto, se avete domande chiedete pure, se sono in grado vi rispondero :P

 

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