Ecco, ora posso dirvelo finalmente, il vero motivo per cui sono passato a Ubuntu è la pressoché infinita possibilità di personalizzare l'aspetto grafico del desktop, questa è veramente la cosa che più mi piace di linux, altro che software OpenSource o altro... :P
Intanto c'è da dire che anche installando QGRUBEditor l'aspetto del boot loader rimane ancora pessimo, ho scoperto però che esiste la possibilità di utilizzare una versione di Grub più "evoluta", quella che viene usata ad esempio nella distribuzione SuSe Linux, si chiama GFXGrub, per la sua installazione vi suggerisco queste guide, molto semplici.
L'avevo già accennato, poi mi è stato espressamente chiesto, quindi ecco spiegato come faccio a condividere file e database tra la piattaforma LAMP su Ubuntu, e PAMPA che uso su Windows.

Non è che ci siano particolari difficoltà, è solo questione di creare qualche link simbolico su Ubuntu alle cartelle che contengono i file sotto windows, chiaramente per fare questo, è necessario che la partizione in cui è installata PAMPA sia visibile da Ubuntu, nel mio caso si trova nella partizione ARCHIVIO.
Ho scoperto tramite il blog di M0rF3uS la simpaticissima iniziativa di Enrico di Etechs che ha deciso di regalare a chiunque scriva un articolo su Ubuntu, due adesivi in rilievo con il simbolo di Ubuntu da incollare sulla propria tastiera.

Gli adesivi sono disponibili in due colori, bianco e nero, per adattarsi a qualsiasi tastiera. Come già detto per riceverli basta scrivere, o aver già scritto, un articolo riguardante Ubuntu sul proprio blog, Enrico ripubblicherà questo articolo sul suo blog, e voi avrete i vostri bellissimi adesivi!!
Per rendere il tutto ancora più funzionale poi è possibile fare in modo che premendo il nostro nuovo tasto "Ubuntu", si apra il menù del pannello, un po' come succede col menù start su windows. Per farlo andate su Sistema -> Preferenze -> Scorciatoie da tastiera, e cercate la voce Mostra il menù del pannello, un click sopra per selezionarla e poi premete il nostro tasto "Ubuntu".
Ora la nostra tastiera è veramente fatta apposta per Ubuntu!
Passiamo adesso ai programmi veri e propri che non possono mancare sul mio sistema, ecco l'elenco dei pacchetti che installo di solito:
Per questi basta installare i pacchetti tramite il classico comando sudo apt-get install, vediamo poi quei programmi che richiedono un minuto in più per l'installazione:
Probabilmente vi sarete chiesti: "ma non doveva scrivere delle guide su Ubuntu?".
Ancora più probabilmente non ve lo starete chiedendo, comunque, a parte gli esami che continuano a richiedere il mio tempo, non ho scritto più nulla anche perché facendo le classiche prove del novellino esaltato ho distrutto la mia distribuzione almeno 5 volte, con relativa formattazione e reinstallazione da zero...
A questo punto ho deciso di scrivere esattamente come configuro il mio Ubuntu, quali programmi installo, quali cancello e quali configurazioni applico.

Partiamo quindi dall'inizio:
Una delle cose che mi fa sentire Firefox indispensabile è probabilmente l'infinità di estensioni disponibili, che mi permettono di personalizzare il browser come preferisco.

Eccovi un elenco con una breve descrizione delle estensioni che ritengo più utili e che uso di più: