Dopo il Chelsea, che è stata la prima squadra a creare un proprio "canale" direttamente su YouTube, anche il Milan si butta nel mondo di internet e lo fa chiaramente dalla porta principale, appoggiandosi a YouTube, che potrà garantire una capacità di diffusione senza eguali.

Il canale presenta ogni giorno le principali novità sulla squadra, affiancati ad altri contenuti celebrativi, interviste e spezzoni di partite, il tutto in streaming e gratuitamente.
Credo che questa mossa di mercato da parte della società rossonera sia giunta anche per evitare quella che è ormai prassi comune su YouTube, ovvero la pubblicazione di filmati senza averne autorizzazione.
Normalmente questo è il tipico tentativo che le società emergenti fanno per portare a se nuovi utenti, ma in questo caso, si tratta di un vero e proprio regalo. Esattamente è il regalo che Yahoo! fa ai suoi utenti per il decimo compleanno dei Yahoo! Mail.

La notizia arriva direttamente dal blog ufficiale di Yahoo! dove si specifica che la modifica verrà attivata a Maggio proprio in corrispondenza del compleanno citato sopra.
Yahoo! diventa quindi il primo grande marchio a offrire una casella di posta illimitata, andando quindi a spazzare via l'idea di "Infinito + 1" che sta alla base dello spazio messo a disposizione da GMail. Il contatore di GMail, che per la cronaca in questo momento segna 2833,593804 MB, avrà sempre un valore numerico, mentre lo spazio che Yahoo! metterà a disposizione è proprio illimitato, non in continua crescita.
Negli ultimi tempi sono moltissimi i designer che si sono prestati alla comunità open-source realizzando una grandissima quantità di icone, di svariate dimensioni, rendendole disponibili al download, per la felicità soprattutto di chi crea siti internet.
Molte di queste icone si trovano anche all'interno di questo sito, e questo post vuole essere sia di pubblica utilità che di ringraziamento per il lavoro che queste persone fanno.
Se ne conoscete altre e le volete segnalare, i commenti sono a vostra totale disposizione!
Ebbene si, non sono solo i quattro blog già proposti a far parte del network di blog gestito da HTML.it, OneBlog, ma ne esistono altri due che, non so per quale motivo, non sono stati nemmeno pubblicizzati nel blog di riferimento del network, e ho scoperto solamente grazie a una newsletter arrivata solo due ore fa.

I due blog sono dedicati rispettivamente a:
Eppure andando a spulciare l'archivio dei due blog, questi risultano attivi almeno dal 5 febbraio, quando sono stati scritti i primi post che, chiaramente, non hanno ricevuto nemmeno un commento.
Evidentemente ci sarà stato qualche motivo che ha spinto il team di HTML.it a evitare di pubblicizzare questi blog, anche se non capisco il senso di scrivere contenuti riservati sostanzialmente a nessuno, se non gli autori stessi dei due blog.
Probabilmente domani ci sarà la presentazione ufficiale su tutto il network, magari spiegheranno il motivo di questa "discriminazione"...
Ne avevo già parlato qualche tempo fa, avendo però difficoltà a trovare dove poter comprare quel magnifico accessorio per iPod che permette di utilizzare il lettore mp3 come auricolare bluetooth.

Rispetto alla prima volta che l'avevo visto, adesso ha cambiato nome, non si chiama più MyBlu, ma Blueye ed è prodotto dalla GEAR4. Un gentile utente, "biste", mi aveva segnalato che era possibile comprarlo sul sito ipod.brando.com.hk, dove tra le altre cose vi sono altre immagini del telecomando, che tuttora viene venduto come MyBlu.
Adesso però è possibile acquistarlo direttamente sull'Apple Store, essendo diventato un accessorio certificato dalla Apple stessa per l'iPod, al costo di 79,95 €.
Sono nati da poco, neanche due settimane, e hanno già riscosso grande successo. Sono i nuovi blog tematici realizzati dagli stessi gestori del grandissimo portale HTML.it. Il progeto nasce dopo l'immenso successo del primo blog ufficiale del portale, Edit, sempre frequentatissimo e con contenuti sempre aggiornati e di grande qualità.

L'attenzione in questo caso è stata focalizzata su quattro grandi argomenti:
Ovviamente quello che seguo di più è quello riguardante il Web 2.0, mentre quello che più mi ha stupito è sicuramente quello legato al mondo Apple, è infatti la prima volta che HTML.it si rivolge in modo così dettagliato e preciso al mondo della mela, sono convinto comunque che tratteranno l'argomento come hanno sempre fatto, con grande serietà e capacità.
Avete mai pensato a come sarebbe navigare su internet o comunque usare un qualunque personal computer, senza utilizzare i pulsanti del mouse? A quanto pare qualcuno lo ha immaginato, e ha creato un sito in flash, realizzato in modo da poter interagire con le pagine e navigare in ogni parte del sito solo attraverso il movimento del mouse.
Il sito in questione si chiama ovviamente Dontclick.it, dove il .it non sta a indicare un sito italiano, ma in pieno stile del.icio.us viene usato come pronome, ad significare "non cliccarlo".

Trovo strabiliante come siano riusciti a rendere perfettamente navigabile il sito e come si riesca a interagire perfettamente con i contenuti solo utilizzando il movimento del mouse nei posti prestabiliti. Decisamente un esperimento riuscito secondo me, soprattutto se visto in chiave di accessibilità per quelle persone con determinati problemi fisici alle dita.
[Fonte: DesMM]
Negli ultimi anni si sta sviluppando tantissimo la cultura dell'opensource, che ha portato alla nascita di tantissime case di produzione di software gratuito, o più spesso a gruppi di programmatori che hanno creato col tempo delle ottime alternative ai più famosi programmi commerciali.

Questo fenomeno ha portato anche alla creazione di grandissimi portali per la gestione e la pubblicazione di ogni tipo di applicazione opensource, come SourceForge.net che è forse il più famoso e fornito.
Il nuovo articolo del sito, che arriva dopo un periodo pressoché infinito di preparazione, soprattutto a causa della mancanza di tempo.
Se conosci qualche altro programma gratuito, opensource, o qualche interessante tool online capace di emulare qualcuno di questi programmi segnalamelo pure qui sul blog, la lista è in costante aggiornamento.
Il progetto poggia le suo basi ancor prima della nascita di Skype, ed è nato con il nome di Venice Project, in "onore" dell'albergo dove sono state poste le basi per questo progetto. A inizio anno, arrivati alla versione 0.8, l'intero progetto cambia nome, diventando quello che adesso è conosciuto come Joost. Ma che cos'è in effetti Joost?

Joost si pone esattamente nel mezzo tra YouTube e la normale televisione, perché l'obiettivo dichiarato dei due fondatori Niklas Zennstrom e Janus Friis è proprio quello di andare a sostituire la vecchia TV con una televisione più intelligente, creata dagli stessi spettatori, e quindi in grado di fornire sempre i contenuti che questi cercano.