23/06/2007 - 0.29
Fra esattamente una settimana sarà in vendita il primo telefonino marchiato Apple, l'iPhone, oggetto che nel classico stile Apple associa un ottimo design a una grande quantità di funzioni...
Ma proprio riguardo a queste mirabolanti funzioni di cui si parla nascono i miei dubbi. Più che le applicazioni già installate mi riferisco soprattutto alla possibilità di installare applicazioni aggiuntive.

Settimana scorsa si è tenuta a San Francisco una conferenza, il WWDC (Worldwide Developers Conference 2007), organizzato dalla Apple, in cui in molti si aspettavano notizie proprio sull'iPhone, e in particolare ci si aspettava un SDK (Software Developer Kit) per poter creare le prime applicazioni per iPhone.
Le aspettative sono state parzialmente mantenute, infatti l'annuncio è arrivato, ma ha spiazzato un po' tutti: le applicazioni per iPhone dovranno essere sostanzialmente applicazioni di tipo Web 2.0, ovvero applicazioni per internet realizzate con Ajax o altre librerie di javascripting.
Per aiutare gli sviluppatori è stata resa disponibile una prima versione di Safari 3.0 (che nel tipico stile di Windows ha subito già le prime correzioni) che possiede già lo stesso motore grafico del browser utilizzato per l'iPhone. È già stata realizzata una prima semplicissima applicazione. La cosa forse più clamorosa è l'apertura del programma agli utenti Windows...
Senza stare troppo a commentare questa scelta, la cosa che mi fa più riflettere e che mi fa credere che non sarà una scelta definitiva è il fatto di legare in modo troppo stretto le funzioni del telefono con la possibilità di avere una connessione a internet. Insomma forse la cosa potrebbe funzionare negli Stati Uniti dove la connessione wireless è molto più sviluppata che nel resto del mondo, ma in europa come pensano di affrontarla questa situazione? Le connessioni wi-fi sono molto poche e ovviamente non hanno copertura totale, anche all'interno delle grandi città non sono disponibili connessioni pubbliche e gratuite. Questo limiterebbe notevolmente le possiblità di utilizzo...
Un'ultima considerazione l'ho fatta pensando ai giochi: io gioco spesso con il cellulare, soprattutto nei momenti in cui magari sono in attesa di qualcosa oppure semplicemente quando non ho niente da fare.

In questi giorni si è parlato molto di una possibile relazione tra Nintendo e Apple per la creazione di giochi per l'iPhone. La notizia è alquanto suggestiva, ma mi lascia un po' perplesso soprattutto la possibile modalità di gioco: si parla addirittura di un controller che appare sul touchscreen, ma la soluzione mi sembra alquanto scomoda. Senza parlare del fatto che la Nintendo non ha mai sviluppato nulla per macchine che non siano di sua stessa produzione.
Fatto sta che, col vecchio cellulare rotto, per ovviare a questo problema ho ripiegato sul fantastico Nokia E65, cellulare wirless con sistema Symbian S60 terza edizione, pagato 269 € sottocosto all'IperCoop di Piacenza (grazie Ricky!), quindi esattamente la metà di quello che verrebbe a costare il gioiello di casa Apple...