Dunque, il fatto che wordpress sia il CMS più usato su internet penso sia chiaro un po' a tutti quelli che su internet ci passano un po' di tempo.

Quello che veramente non riesco a capire, e anzi un po' mi urta, è il fatto che ogni santissima volta che un qualunque blogger scopre di poter aggiornare dalla versione 2.1.3.5.2.3.5.4.32.2.3.4.25.345.3 alla versione 2.1.3.5.2.3.5.4.32.2.3.4.25.345.3.1 deve assolutamente pubblicare la notizia sul blog stesso, come se se non lo dicesse lui nessuno saprebbe mai di poter aggiornare!
E ovviamente scrive anche che non riesce a fare l'aggiornamento perché nella sua immensa potenza, wordpress ha qualche problema con gli aggiornamenti, anche se con l'aggiornamento avrà la possibilità di fare questo e quest'altro, e che spera che abbiano "fixato" quel determinato bug che solo lui nel web ha scoperto...
Mi scuso con i miei 44 lettori per lo sfogo un po' qualunquista ma non se ne può più...
Ecco, ora posso dirvelo finalmente, il vero motivo per cui sono passato a Ubuntu è la pressoché infinita possibilità di personalizzare l'aspetto grafico del desktop, questa è veramente la cosa che più mi piace di linux, altro che software OpenSource o altro... :P
Intanto c'è da dire che anche installando QGRUBEditor l'aspetto del boot loader rimane ancora pessimo, ho scoperto però che esiste la possibilità di utilizzare una versione di Grub più "evoluta", quella che viene usata ad esempio nella distribuzione SuSe Linux, si chiama GFXGrub, per la sua installazione vi suggerisco queste guide, molto semplici.
L'avevo già accennato, poi mi è stato espressamente chiesto, quindi ecco spiegato come faccio a condividere file e database tra la piattaforma LAMP su Ubuntu, e PAMPA che uso su Windows.

Non è che ci siano particolari difficoltà, è solo questione di creare qualche link simbolico su Ubuntu alle cartelle che contengono i file sotto windows, chiaramente per fare questo, è necessario che la partizione in cui è installata PAMPA sia visibile da Ubuntu, nel mio caso si trova nella partizione ARCHIVIO.
Ho scoperto tramite il blog di M0rF3uS la simpaticissima iniziativa di Enrico di Etechs che ha deciso di regalare a chiunque scriva un articolo su Ubuntu, due adesivi in rilievo con il simbolo di Ubuntu da incollare sulla propria tastiera.

Gli adesivi sono disponibili in due colori, bianco e nero, per adattarsi a qualsiasi tastiera. Come già detto per riceverli basta scrivere, o aver già scritto, un articolo riguardante Ubuntu sul proprio blog, Enrico ripubblicherà questo articolo sul suo blog, e voi avrete i vostri bellissimi adesivi!!
Per rendere il tutto ancora più funzionale poi è possibile fare in modo che premendo il nostro nuovo tasto "Ubuntu", si apra il menù del pannello, un po' come succede col menù start su windows. Per farlo andate su Sistema -> Preferenze -> Scorciatoie da tastiera, e cercate la voce Mostra il menù del pannello, un click sopra per selezionarla e poi premete il nostro tasto "Ubuntu".
Ora la nostra tastiera è veramente fatta apposta per Ubuntu!
Passiamo adesso ai programmi veri e propri che non possono mancare sul mio sistema, ecco l'elenco dei pacchetti che installo di solito:
Per questi basta installare i pacchetti tramite il classico comando sudo apt-get install, vediamo poi quei programmi che richiedono un minuto in più per l'installazione:
Probabilmente vi sarete chiesti: "ma non doveva scrivere delle guide su Ubuntu?".
Ancora più probabilmente non ve lo starete chiedendo, comunque, a parte gli esami che continuano a richiedere il mio tempo, non ho scritto più nulla anche perché facendo le classiche prove del novellino esaltato ho distrutto la mia distribuzione almeno 5 volte, con relativa formattazione e reinstallazione da zero...
A questo punto ho deciso di scrivere esattamente come configuro il mio Ubuntu, quali programmi installo, quali cancello e quali configurazioni applico.

Partiamo quindi dall'inizio:
Una delle cose che mi fa sentire Firefox indispensabile è probabilmente l'infinità di estensioni disponibili, che mi permettono di personalizzare il browser come preferisco.

Eccovi un elenco con una breve descrizione delle estensioni che ritengo più utili e che uso di più:
Ormai i prezzi degli harddisk esterni è sceso molto, diventano quindi un oggetto molto frequente nelle nostre scrivanie. Inoltre l'avanzamento della tecnologia sta portando anche i normali PenDrive USB iniziano ad avere dimensioni molto elevate, anche 8Gb.
Uno dei problemi di queste grandi capacità è il fatto che quasi sempre, sono vendute formattate usando il FAT32 come file system.

Non sto a spiegarvi cosa significa FAT (lo faccio con il classico link a Wikipedia), ma vi sarà magari capitato di cercare di trasferire un file di dimensioni superiori ai 4Gb all'interno di un disco esterno. Se questo è stato formattato in FAT32 vi apparirà un messaggio che vi dice che non c'è spazio a sufficienza sul disco, nonostante magari questo sia vuoto.
Ubuntu è una distribuzione che comprende già al suo interno il famoso motore grafico Compiz. Per chi non lo sapesse Compiz è un window manager che include al suo interno numerosissimi effetti, tra i quali il famoso cubo con i 4 desktop differenti...
Questi effetti però non sono già attivi, quindi è necessario seguire alcuni passaggi molto semplici per rendere attivi i plugin di Compiz che più ci piacciono:

È possibile effettuare tutte le modifiche ai plugin direttamente tramite linea di comando utilizzando il terminale, ma chiaramente questo non è il massimo della comodità, procediamo quindi all'installazione del gestore grafico degli effetti di Compiz:
La prima cosa che ho notato, e l'ho fatto con estremo piacere, è che Firefox è il browser predefinito del sistema operativo! L'unico problema che ho trovato è la mancanza del flash player.
Poco male, rimediamo subito: Firefox mi propone la sua soluzione tramite la classica barra gialla che appare in alto, ma non sono riuscito ad ottenere niente in quel modo, quindi procediamo manualmente.

Scarichiamo il flash player direttamente dal sito della Adobe: andiamo alla pagina per il download e ci vengono poste tre opzioni.